Filmografia
Contromano
2018
Mario Cavallaro è un milanese cinquantenne abitudinario che gestisce un negozio di calze, ereditato dal padre. Mario ama l’ordine, la precisione, la puntualità, il rispetto, il decoro, la voce bassa, lo stare ognuno al proprio posto. La sua routine viene stravolta da Oba, un giovane senegalese venditore ambulante di calzini, che si piazza vicino al suo negozio. Mario così decide di rapire Oba e riportarlo al suo paese, intraprendendo un viaggio in macchina di sola andata Milano-Senegal. Pensa che se tutti lo facessero il problema immigrazione sarebbe risolto, basta impostare il navigatore. Ma poi questo paradossale on the road si complicherà terribilmente.
Nour
2019
La vicenda è ambientata a Lampedusa, tra il pronto soccorso dove il medico Pietro Bartolo si prende cura dei rifugiati, la banchina dove arrivano le imbarcazioni di fortuna cariche di migranti, una radio artigianale, il centro di accoglienza. Qui arriva, sola e impaurita, Nour, una ragazzina siriana che ha perduto il padre, ucciso, e la madre, che non si è imbarcata. È una narrazione commovente e dura, una delle tante storie “private” che non dobbiamo ignorare…
Si, Chef! – La brigade
2022
Cathy è una sous-chef con il sogno di aprire un ristorante. Quando si troverà in difficoltà accetterà un lavoro come cuoca per un gruppo di minori migranti (così detti irregolari) a cui trasmettere tutta la passione per la cucina e da cui in cambio imparare tanto sul tema della migrazione e dei rimpatri, ma soprattutto ricevere lezioni di umanità. Saranno loro a restituirle la genuinità di un mestiere fatto con le mani, con amore e con la voglia di condividere e prendersi cura degli altri.
Io, capitano
2023
Chi è un capitano? Nella pellicola di Matteo Garrone è un giovane senegalese partito da Dakar con un amico per realizzare un sogno: raggiungere l’Europa e sfuggire alla miseria. Dopo una serie di drammatiche vicende, che si snodano attraverso il deserto e la prigionia, Seydou viene messo alla guida di un barcone e porta tutti i migranti a bordo dell’imbarcazione sani e salvi in Sicilia. È una storia di disperazione e speranza, che si conclude con la traversata nel Mar Mediterraneo senza vittime e dispersi, quella raccontata nel film “Io Capitano”, vincitore del Leone d’Argento all’80° festival di Venezia e candidato nel 2024 al Premio Oscar nella categoria miglior film internazionale.
Francesca Cabrini
2024
Siamo stati emigranti: sappiamo comprendere gli immigrati di oggi?
Il film presenta l’opera di Francesca Saverio Cabrini e, insieme, le problematiche degli emigranti italiani a New York, a fine Ottocento.
“Siamo partiti per l’America credendo che le strade fossero lastricate d’oro e invece abbiamo scoperto che sono ricoperte di bambini”, così un immigrato italiano scrive in una lettera che muoverà Papa Leone XIII ad autorizzare la missione della giovane suora partendo dai bassifondi di New York.
L’ultima isola
2024
Film-verità sulla notte che ha cambiato per sempre la storia di Lampedusa: l’’incredibile storia degli 8 amici che hanno trasformato una notte di pesca in un salvataggio.
Il film (regia di Davide Lomma) presenta le testimonianze di coloro che si trovavano sull’imbarcazione che per prima avvistò i naufraghi, unite ad immagini di Lampedusa: nella tragedia del 3 ottobre 2013 furono 368 i morti accertati, 20 i presunti dispersi e 155 i salvati.
A Nord di Lampedusa
2024
Non è un caso se Davide Demichelis e Alessandro Rocca, i due registi del documentario A nord di Lampedusa hanno scelto di associare con un montaggio parallelo queste due inquadrature: l’isola di Lampedusa e i fiordi norvegesi, che hanno più elementi in comune di quanto ci si aspetti. La scelta è quella di associare una dopo l’altra le immagini che li rappresentano, e nasce dalla necessità di sottolineare un punto cruciale della storia: Vito Fiorino è un migrante, i ragazzi eritrei che ha salvato sono migranti. Il documentario è l’ideale prosecuzione de “L’ultima isola”, presentandoci tratti delle vite di alcuni dei 155 salvati, ora cittadini di paesi del nord Europa.